GIOCHI E REALTA' VIRTUALE NEUROFEEDBACK GUIDATI per ADHD o ADD


In questa pagina esponiamo una breve descrizione e dei video che illustrano i vantaggi dell'uso dei giochi tradizionali o in realtà virtuale per il trattamento dell'ADD e ADHD. Prima di tutto è importante sottolineare la scientificità del metodo e la sua efficacia dimostrata.

Il neurofeedback è finalizzato a potenziare la capacità attentiva e di concentrazione e, al contempo, a ridurre l'iperattività/impulsività, quando presenti (ADHD).

E' un vero e proprio allenamento neurocognitivo intensivo, molto impegnativo ma che da risultati concreti e, soprattutto, duraturi; come ogni forma di allenamento, anche il training di neurofeedback se fatto bene e condotto da psicofisiologi con lunga esperienza, produce un apprendimento che si traduce nel potenziamento dell'abilità attentiva e del controllo degli impulsi.

Il neurofeedback viene anche utilizzato per potenziare l'attenzione in persone senza ADD e ADHD la cui attività richiede elevati standard attentivi come gli atleti, piloti, militari, medici e persone che lavorano nell'ambito dello spettacolo o in contesti in cui errori dovuti alla disattenzione possono produrre danni.

 

Negli ultimi 10 anni abbiamo investito notevoli risorse per la ricerca e lo sviluppo di metodologie e tecnologie che consentissero ai bambini/adolescenti o adulti con ADHD/ADD di utilizzare una gamma/varietà di videogame tradizionali o in realtà virtuale ben più vasta rispetto a quelli oggi disponibili (pochissimi), in modo da mantenere sempre elevato l'interesse e la motivazione dell'individuo verso il training di neurofeedback, consentendoci di raggiungere risultati migliori in tempi più brevi, ciò che consente anche una riduzione dei costi del trattamento.

 


REALTA' VIRTUALE NEUROFEEDBACK GUIDATA


 

 


 VIDEO GAME TRADIZIONALI NEUROFEEDBACK GUIDATI


 

 

 


GIOCHI NEUROFEEDBACK GUIDATI (standard e in Realtà Virtuale)

per bambini, adolescenti e adulti con ADHD o ADD


Il neurofeedback per l'ADD e ADHD è un vero e proprio allenamento intensivo per il cervello finalizzato a potenziare la capacità attentiva e di concentrazione e, al contempo, per ridurre l'iperattività/impuslività, quando presenti (ADHD).

Il neurofeedback viene anche utilizzato per potenziare l'attenzione in persone senza ADD e ADHD la cui attività richiede elevati standard attentivi come gli atleti, piloti, militari, medici e persone che lavorano nell'ambito dello spettacolo o in contesti in cui errori dovuti alla disattenzione possono produrre danni.

Uno dei problemi principali che hanno i bambini, le bambine e gli/le adolescenti (e a volte anche gli adulti) con ADD o ADHD, è la capacità di stare attenti ai compiti che gli si chiede di svolgere, ivi compresi quelli che si svolgono durante una normale sessione di neurofeedback. Più un'attività è percepita noiosa, più difficilmente l'individuo riuscirà a mantenere l'attenzione.

Per questa ragione i più avanzati trattamenti di neurofeedback per l'ADD e ADHD prevedono l'uso combinato di molti video game neurofeedback guidati intervallati da compiti percepiti più noiosi, come quelli scolastici.

Negli ultimi 10 anni abbiamo investito notevoli risorse per la ricerca e lo sviluppo di metodologie e tecnologie che consentissero ai bambini/adolescenti o adulti con ADHD/ADD di utilizzare una gamma/varietà di videogame tradizionali o in realtà virtuale ben più vasta rispetto a quelli oggi disponibili (pochissimi), in modo da mantenere sempre elevato l'interesse e la motivazione dell'individuo verso il training di neurofeedback, consentendoci di raggiungere risultati migliori in tempi più brevi, ciò che consente anche una riduzione dei costi del trattamento.

giochi neurofeedback-guidati, tradizionali o in realtà virtuale, sono giochi "speciali" in cui il bambino, l'adolescente o l'adulto controlla il gioco (l'aereo, l'automobile, i personaggi, ecc.) con la mente e non con le mani (controller, mouse, tastiera, ecc.). Sono dunque giochi interfacciati con i dispositivi di neurofeedback preposti a rilevare l'attività elettrica cerebrale (EEG = elettroenecefalogramma) in tempo reale.

In una tipica sessione di neurofeedback, l'attività divertente del gioco neurofeedback-guidato viene alternata a compiti di vario genere, più impegnativi, ma calibrati sulle capacità attuali del bambino, volti a potenziare progressivamente la sua capacità di rimanere attento anche nei compiti più noiosi (es. scolastici), proprio quelli in cui è maggiormente  compromesso.

Il principio di funzionamento è semplice: quando il bambino è attento, produce specifici pattern di attivazione EEG; lo strumento del neurofeedback li rileva e li "trasmette" al gioco permettendo così al bambino di controllare il gioco (raggiungere gli obiettivi del gioco, aumentare i punteggi, ecc.) tramite la sua mente, in particolare tramite la sua funzione attentiva; il bambino, inconsapevolmente (e divertendosi), impara a rimanere attento per periodi sempre più prolungati anche durante i compiti più noiosi. Lo stesso vale per l'iperattività, dove entrano in ballo altre configurazioni EEG e altre variabili fisiologiche rilevate con altri strumenti.

 

 

Commenti   

0 # Elena 2021-01-15 10:58
Buon giorno dottore, mio figlio ha 11 anni ed ha ADHD con disturbo oppositivo; diventa oppositivo solo in mia presenza e non quando sta a scuola, dove manifesta per lo più disattenzione. Ho letto del neurofeedback e visto che non voglio far prendere farmaci di alcun tipo, vorrei sapere se il metodo che usate è realmente efficace. Grazie.
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0 # Anna L. 2020-11-18 11:19
Buona sera, mio figlio di 8 anni ha l'ADHD; il neurologo è contrario a dargli farmaci e ci ha consigliato il neurofeedback e di andare in un centro dove si usano anche i giochi. Ho visto che voi usate anche i giochi e vorrei sapere se questo sistema funziona davvero o se è una cosa difficile per un bambino di 8 anni. Abbiamo già provato presso uno studio di Milano, che però non usava giochi e il bambino dopo pochi minuti si annoiava e non riuscivamo più a tenerlo fermo, dovendo terminare il trattamento. Ho letto che ci vogliono 30 sedute e visto che abitiamo a Genova, è possibile fare sedute consecutive dal lunedì al sabato in modo da trasferirci per un tempo limitato a Roma?
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0 # Dr. A.Penzo 2020-11-20 11:30
Buona sera. In riferimento ai suoi quesiti le confermo che l'efficacia del neurofeedback per il trattamento dei disturbi di attenzione è molto elevata. Il training di NF va ogni volta adattato alle particolarità del bambino e alle sue effettive capacità e riadattato nel corso del trattamento; usiamo anche i giochi di neurofeedback, molto efficaci e graditi dai bambini, ma che non devono essere confusi con i video game che il bambino fa anche per ore, e sempre all'interno di un percorso finalizzato alla correzione delle alterazioni EEG alla base del disturbo. E' possibile effettuare anche una seduta al giorno, per un totale di 6 sedute a settimana. Molti pazienti si trasferiscono a Roma per il periodo del trattamento.
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