GIOCHI NEUROFEEDBACK GUIDATI

BAMBINI, ADOLESCENTI E ADULTI CON ADD/ADHD


Il neurofeedback per l'ADD e ADHD è un vero e proprio allenamento del cervello a funzionare su livelli di attenzione più elevati: il neurofeedback viene anche utilizzato per potenziare l'attenzione in persone senza ADD e ADHD la cui attività richiede elevati standard attentivi come gli atleti, piloti, militari e medici.

Uno dei problemi principali che hanno i bambini, le bambine, gli adolescenti e gli adulti con ADD o ADHD, è la capacità di stare attenti ai compiti che gli si chiede di svolgere, ivi compresi quelli che si svolgono durante una normale sessione di neurofeedback. Più un'attività è percepita noiosa, più difficilmente l'individuo riuscirà a mantenere l'attenzione.

Per questa ragione i più avanzati trattamenti di neurofeedback per l'ADD e ADHD prevedono l'uso combinato di molti video game neurofeedback guidati intervallati da compiti più noiosi ma più complessi e impegnativi sul piano attentivo e cognitivo in generale.  

I giochi neurofeedback-guidati sono giochi "speciali" in cui il bambino, l'adolescente o l'adulto controlla il gioco (l'aereo, l'automobile, i personaggi, ecc.) con la mente e non con le mani (joystick, mouse, tastiera, ecc.). Sono dunque giochi interfacciati con i dispositivi di neurofeedback preposti a rilevare l'attività elettrica cerebrale (EEG = elettroenecefalogramma) in tempo reale.

In una tipica sessione di neurofeedback, l'attività divertente del gioco neurofeedback-guidato viene alternata a compiti di vario genere, più impegnativi, ma calibrati sulle capacità attuali del bambino, volti a potenziare progressivamente la sua capacità di rimanere attento anche nei compiti più noiosi (es. scolastici), proprio quelli in cui è maggiormente  compromesso.

Il principio di funzionamento è semplice: quando il bambino è attento, produce specifici pattern di attivazione EEG; lo strumento del neurofeedback li rileva e li "trasmette" al gioco permettendo così al bambino di controllare il gioco (raggiungere gli obiettivi del gioco, aumentare i punteggi, ecc.) tramite la sua mente, in particolare tramite la sua funzione attentiva; il bambino, inconsapevolmente (e divertendosi), impara a rimanere attento per periodi sempre più prolungati anche durante i compiti più noiosi.

In questo video presentiamo brevemente le grafiche di alcuni dei giochi neurofeedback guidati che utilizziamo nelle sessioni di neurofeedback con i bambini ADD e ADHD.

 

 

 

Commenti   

0 # Anna L. 2020-11-18 11:19
Buona sera, mio figlio di 8 anni ha l'ADHD; il neurologo è contrario a dargli farmaci e ci ha consigliato il neurofeedback e di andare in un centro dove si usano anche i giochi. Ho visto che voi usate anche i giochi e vorrei sapere se questo sistema funziona davvero o se è una cosa difficile per un bambino di 8 anni. Abbiamo già provato presso uno studio di Milano, che però non usava giochi e il bambino dopo pochi minuti si annoiava e non riuscivamo più a tenerlo fermo, dovendo terminare il trattamento. Ho letto che ci vogliono 30 sedute e visto che abitiamo a Genova, è possibile fare sedute consecutive dal lunedì al sabato in modo da trasferirci per un tempo limitato a Roma?
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0 # Dr. A.Penzo 2020-11-20 11:30
Buona sera. In riferimento ai suoi quesiti le confermo che l'efficacia del neurofeedback per il trattamento dei disturbi di attenzione è molto elevata. Il training di NF va ogni volta adattato alle particolarità del bambino e alle sue effettive capacità e riadattato nel corso del trattamento; usiamo anche i giochi di neurofeedback, molto efficaci e graditi dai bambini, ma che non devono essere confusi con i video game che il bambino fa anche per ore, e sempre all'interno di un percorso finalizzato alla correzione delle alterazioni EEG alla base del disturbo. E' possibile effettuare anche una seduta al giorno, per un totale di 6 sedute a settimana. Molti pazienti si trasferiscono a Roma per il periodo del trattamento.
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0 # Elena 2021-01-15 10:58
Buon giorno dottore, mio figlio ha 11 anni ed ha ADHD con disturbo oppositivo; diventa oppositivo solo in mia presenza e non quando sta a scuola, dove manifesta per lo più disattenzione. Ho letto del neurofeedback e visto che non voglio far prendere farmaci di alcun tipo, vorrei sapere se il metodo che usate è realmente efficace. Grazie.
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