Neurofeedback, Brain Map e Biofeedback
Centro di Neuropsicofisiologia
Trattamenti di Neurofeedback e Biofeedback intensivi
Brain Map di Ultima Generazione
Presso il Centro di Neuropsicofisiologia di Roma si svolgono, dal 2013, trattamenti/training di Neurofeedback, Biofeedback e Brain Mapping di ultima generazione.
Tutte le valutazioni neuropsicofisiologiche, il brain mapping e i trattamenti di Neurofeedback e Biofeedback sono prestazioni sanitarie detraibili e sono sempre svolti dal Dott. Alessio Penzo e dalla Dott.ssa Loredana Scalini, entrambi neuropsicofisiologi. Brain mapping e neurofeedback costituiscono due branche applicative della neuropsicofisiologia.
Il Centro è suddiviso nelle seguenti sezioni specializzate:
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Sezione Cefalee - Dedicata al trattamento della Cefalea di Tipo Tensivo e dell'Emicrania (e condizioni miste) col Biofeedback e Neurofeedback (tradizionale e/o brain map guided).
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Sezione Brain Mapping di Ultima Generazione - La Brain Map è una mappa cerebrale elaborata a partire da un elettroencefalogramma a 24 canali, che evidenzia le aree del cervello e le reti neuronali disfunzionali associate a diverse condizioni patologiche o subcliniche (vedi sotto l'elenco). Per la mappatura cerebrale QEEG ZScored utilizziamo i sistemi di analisi più avanzati oggi disponibili (Neuroguide®, Applied Neuroscience Inc.), al fine di ottenere mappe avanzate e informazioni precise non solo sulle aree cerebrali disfunzionali corticali, ma anche sulle strutture sottocorticali e, cosa fondamentale, sulle loro interconnessioni (= il modo in cui comunicano le aree cerebrali) potendo estrarre informazioni come: Phase Lag (Phase shift e Phase reset), LORETA, sLORETA, swLORETA, fase e coerenza utilizzando il database normativo più completo e preciso al mondo (ZScore - Applied Neuroscience Inc.) che va dai 2 mesi di età agli 82 anni.
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Sezione di Neurofeedback - Dedicata ai trattamenti di QEEG Neurofeedback Brain Map guided e di Neurofeedback tradizionale, per il trattamento di condizioni quali autismo, ADHD, ansia, depressione e tutte le condizioni sotto elencate. Una sottosezione è dedicata al Potenziamento Cognitivo (attenzione, ragionamento, creatività, memoria, peak performance).
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Sezione Alzheimer e demenze - Brain Mapping, QEEG Neurofeedback integrati a training cognitivo per le demenze di grado lieve o moderato.
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Sezione di Biofeedback - Dedicata al trattamento/training di numerose condizioni, tra cui la Cefalea di Tipo Tensivo, ansia, attacchi di panico e ipertensione da camice bianco.
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Sezione di Psiconeuroendocrinoimmunologia - Per l'analisi di tutti i fattori ambientali, individuali e relazionali che possono influenzare lo stato del paziente a livello psicologico e somatico, secondo un approccio olistico e scientifico.
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Sezione di Psicologia - Colloqui psicologici individuali, di coppia e familiare. Orientamento scolastico e professionale.
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Sezione di Ricerca e Sviluppo - Per il perfezionamento e potenziamento dei protocolli di Neurofeedback e di Biofeedback e degli strumenti utilizzati (es. integrazione di game e realtà virtuale, indispensabile per l'ADHD; integrazione degli esercizi computerizzati per Alzheimer e demenze...).
Brain Mapping, Neurofeedback e Biofeedback sono utilizzati presso il nostro Centro per il trattamento/training delle condizioni sotto elencate (clicca sulle singole voci per approfondire):
- ADHD
- Autismo
- Cefalea di Tipo tensivo (vedi sezione cefalee)
- Emicrania (vedi sezione cefalee)
- Ansia e Attacchi di Panico
- Insonnia
- Disturbi dell’apprendimento (es. dislessia)
- Epilessia
- Depressione
- Fibromialgia
- Dolore cronico e neuropatico
- Acufeni (tinnitus)
- Iperacusia
- Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)
- Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
- Schizofrenia
- Disturbi alimentari (Anoressia, Bulimia, controllo del peso, obesità)
- Demenze non-Alzheimer
- Malattia di Alzheimer
- Dipendenze / abuso di sostanze
- Riabilitazione post trauma cranico / ictus
- Disturbi ormonali
- Potenziamento Cognitivo (creatività, attenzione, memoria, concentrazione, ecc.)
- Peak performance (agonismo, ambito militare e civile)
- Altre condizioni
Questo sito web è gestito dal Centro di Neuropsicofisiologia, Brain Mapping, Neurofeedback e Biofeedback situato a Roma in Via Giovanni Guareschi 123 (EUR-Laurentina). Il Centro è operativo dal 2013, il primo ad avere introdotto in Italia il QEEG Brain Mapping con il sistema di analisi Neuroguide (Applied Neuroscience Inc.).
Tutti i trattamenti sono svolti dalla equipe formata dal Dott. Alessio Penzo e dalla Dott.ssa Loredana Scalini, psicofisiologi e psicologi di lunga esperienza (2013) nel trattamento/training delle condizioni su elencate (ed altre non citate).
Neurofeedback e Brain Map di Ultima Generazione
La Brain Map è una mappa cerebrale elaborata a partire da un elettroencefalogramma a 24 canali, che evidenzia le aree del cervello e le reti neuronali disfunzionali associate a diverse condizioni patologiche (o subcliniche).
Il Neurofeedback è un metodo di autoregolazione cerebrale assistita che utilizza tecnologie avanzate per stimolare un apprendimento automatico del cervello e produrre una normalizzazione dell'attività delle aree cerebrali disfunzionali individuate con la Brain Map con conseguente riduzione dei sintomi.
Il Neurofeedback basato sulla Brain Map è indicato nel trattamento di: autismo, disturbo ossessivo-compulsivo, ADHD, acufeni, iperacusia, balbuzie, ansia, depressione, emicrania, fibromialgia, demenza (Alzheimer o non Alzheimer), epilessia, disturbi dell'apprendimento, controllo della rabbia, dolore cronico, dipendenze, disturbi dell'alimentazione, riabilitazione post trauma cerebrale (ictus) e per altre condizioni.
Presso il Centro operano esclusivamente Psicofisiologi con alta formazione (Behavioral Medicine Research and Training Foundation, Washington) e lunga esperienza nella pianificazione e applicazione dei trattamenti di Neurofeedback e nel Brain Mapping di ultima generazione.
Si utilizzano le tecnologie e le tecniche di Brain Mapping e Neurofeedback più avanzate oggi disponibili:
- Brain Map di ultima generazione (Neuroguide® – USA)
- QEEG (24 Canali) - Elettroencefalogramma Quantitativo
- Brain Map Neurofeedback - Ossia guidato dalla brain map
- Realtà Virtuale e Game Neurofeedback guidati
- Analisi avanzate: Z-Score, LORETA, sLORETA, swLORETA, Phase Lock, Phase Shift, Cross Frequency Analyses
- Tecnologie Proprietarie - da noi realizzate e perfezionate in tanti anni di esperienza clinica per aumentare ulteriormente l'efficacia degli interventi e trattare casi difficili prima intrattabili riducendo tempi e costi.
Grazie a queste tecnologie e all'esperienza clinica accumulata in tanti anni, siamo in grado di effettuare trattamenti di neurofeedback più brevi (e intensivi) rispetto ai tempi tradizionali.
Il Neurofeedback tradizionale e il qEEG Neurofeedback (con Brain Map) richiede un alto livello di personalizzazione dei protocolli che deve essere attuato da personale sanitario (Psicofisiologi) con un'ampia esperienza clinica nel trattamento delle condizioni di disagio psicofisico che possono essere affrontate col neurofeedback.
Dove fare brain map e neurofeedback in Italia?
Brain Mapping e Neurofeedback sono attività professionali complesse e ultra-specialistiche; non solo occorre disporre di strumentazioni e tecnologie all'avanguardia, ma anche di conoscenze teorico-scientifiche di alto livello e un know how basato su tanta esperienza sul campo. Attualmente un mix molto difficile da trovare in Europa.
Non siamo a conoscenza di altri centri di neuropsicofisiologia in Italia che adottino gli stessi standard qualitativi da noi applicati, soprattutto per quanto riguarda l'attività di brain mapping che, oltre alle tecnologie su citate, richiede tanta esperienza, competenze scientifiche, un alto grado di rigore metodologico.
Se, da una parte, il brain mapping non è facile da trovare nel vecchio continente, il discorso cambia per il neurofeedback; la figura del neurofeedback therapist è sempre più diffusa in tutte le regioni italiane; per questo molti pazienti vengono a Roma da tutta Italia per fare il brain mapping e utilizzare poi la brain map per impostare un protocollo di neurofeedback con un neurofeedback therapist più vicino.
In tutti i casi, per il neurofeedback e il brain mapping consigliamo sempre di verificare che i trattamenti siano svolti da neuropsicofisiologi (psicologi o medici), che abbiano una buona esperienza alle spalle. Dall'esperienza dipende molto l'efficacia del trattamento.
Ricordiamo infine che esiste un unico tipo di Neurofeedback scientificamente supportato che si chiama, semplicemente, Neurofeedback, senza altre parole aggiunte. Lo stesso vale per il Brain Mapping, che può differenziarsi solo per l'uso di tecnologie più o meno recenti e avanzate. Altre diciture indicano metodologie che non sono ancora supportate scientificamente.
Cos'è la Brain Map?
La Brain Map è una mappa cerebrale funzionale che evidenzia le aree del cervello disfunzionali associate a diverse condizioni patologiche o subcliniche come quelle su elencate.
La Brain Map è il risultato di una misurazione elettroencefalografica (EEG) condotta con tecnologie di analisi avanzate che consentono un'analisi quantitativa dei dati (qEEG = quantitative EEG), e il confronto dei valori EEG del paziente con la norma (z-score) ricavata in ambito scientifico da un ampio campione di persone normali (= senza disturbi).
In parole semplici, la Brain Map ci dice con precisione quale regione cerebrale presenta alterazioni legate al disturbo e come si può agire su tale regione col Neurofeedback, per correggere/normalizzare tale alterazione e ridurre così i sintomi.
Il Neurofeedback guidato dalla Brain Map, costituisce oggi la forma di neurofeedback più avanzata al mondo; per questo lo definiamo Neurofeedback di Ultima Generazione o Neurofeedback qEEG- guided.
Cos'è il Neurofeedback?
Il neurofeedback è un metodo di autoregolazione cerebrale assistita che utilizza tecnologie avanzate per stimolare un apprendimento automatico del cervello e produrre una normalizzazione dell'attività delle aree cerebrali disfunzionali individuate con la Brain Map.
Attraverso una mappa EEG personalizzata (brain map), il sistema rileva in tempo reale l’attività elettrica cerebrale e fornisce un feedback immediato – come un suono, un’immagine o un cambiamento sullo schermo – ogni volta che il cervello si muove verso schemi più equilibrati e funzionali.
In questo modo, il cervello modifica automaticamente il proprio modo di funzionare, correggendo gradualmente le anomalie funzionali che possono contribuire a specifici disturbi o condizioni.
Gli effetti del neurofeedback consistono nel normalizzare le aree cerebrali disfunzionali e nel migliorare i sintomi associati, favorendo un riequilibrio duraturo delle reti neuronali coinvolte.
Ad esempio, nel caso dell’emicrania, la brain map può mostrare un’eccessiva instabilità o iperattivazione in alcune aree corticali. Durante il training, il neurofeedback rinforza in modo mirato l’attività più stabile e armoniosa di quelle aree, aiutando il cervello a ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi nel tempo.
Condizioni patologiche come l’ADHD, l'autismo, i disturbi dell'apprendimento, il Disturbo da Stress Post Traumatico, l'emicrania, l'iperacusia, gli acufeni, l’epilessia, l’ansia, la depressione ecc. sono associate a specifiche alterazioni dell’attività elettrica cerebrale (onde EEG) generate dalle alterazioni funzionali delle reti neuronali coinvolte nei sintomi.
Il Neurofeedback (o QEEG-Biofeedback), sia quello tradizionale che quello guidato dalla Brain map, è un vero e proprio allenamento (training) neurocognitivo intensivo mediante il quale l’individuo, grazie al feedback immediato fornito dalla strumentazione utilizzata (filmati, immagini, grafici, game), impara a controllare/modificare in modo automatico e inconsapevole la propria attività elettrica cerebrale e a correggere/normalizzare le alterazioni EEG e gli stati patologici ad esse associati.
Il neurofeedback è anche utilizzato per il potenziamento neurocognitivo di sportivi agonistici, militari, personaggi dello spettacolo e altre figure professionali che devono assicurare performance neurocognitive elevate e/o prolungate.
Tecnologie EEG di ultima generazione
Presso il Centro di Neurofeedback e Biofeedback di Roma utilizziamo solo tecnologie e procedure all’avanguardia (Neuroguide® – USA) per la realizzazione delle Brain Map di Ultima Generazione e per i training di Neurofeedback.
I sistemi di Brain Mapping di Ultima Generazione offrono vantaggi concreti in termini di velocità, qualità e comfort rispetto ai sistemi meno recenti. Ecco alcuni vantaggi del Brain Mapping di Ultima Generazione:
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Elettrodi a secco (dry), wet e semi-dry – I dispositivi tradizionali richiedono l'applicazione di grandi quantità di gel conduttivo o pasta conduttiva-adesiva sul cuoio capelluto sotto i 21 elettrodi (wet electrode); questo spesso arreca disagio (freddo alla testa, capelli e cuoio capelluto bagnati e sporchi, sensazione di "sporco", fastidio durante l'esame), soprattutto nei bambini e in chi ha i capelli lunghi. Gli elettrodi DRY invece non richiedono gel e risultano confortevoli; solo in alcuni casi (es. cuoio capelluto grasso) si usano piccolissime quantità di gel (1 decimo del sistema wet). Sono comunque disponibili anche cuffie con sensori wet e semi-dry.
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Setup rapido – Con i sensori dry il montaggio, in mani esperte, richiede 3–5 minuti; con i sistemi wet un montaggio fatto bene richiede 20-30 minuti.
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Segnale e Brain Map di altissima qualità – Cuffie dry a bassissima impedenza (sensori rivestiti d'oro) o sensori wet e calibrazione in tempo reale assicurano tracciati EEG accurati; i software di analisi (Neuroguide - con confronto normativo/Z-Score), la preparazione scientifica e la lunga esperienza clinica dei neuropsicofisiologi del Centro assicurano la creazione di Brain Map di altissima precisione e qualità.
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Risultati in 24 ore o meno - I vecchi sistemi richiedevano procedure di analisi lunghe e soggette a errori, con tempi di attesa che potevano richiedere settimane; con i sistemi di ultima generazione, la Brain Map ad altissima precisione e la sua interpretazione clinica basata sulla letteratura scientifica aggiornata settimanalmente, è pronta entro 24 ore dalla misurazione. Questa velocità è resa possibile grazie all'uso della piattaforma scientifica per il Brain Mapping più avanzata ed efficiente al mondo (Neuroguide®), in uso presso il nostro Centro.
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Maggiore libertà di movimento – I nuovi sistemi riducono il vincolo dei cavi; quelli datati utilizzavano collegamenti lunghi a unità “fisse” che impedivano i movimenti.
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Software di analisi avanzati – Una Brain Map di qualità richiede anche software di analisi avanzati e precisi; le piattaforme più evolute, oggi sviluppate negli USA, richiedono computer potenti per compiere le analisi di alto livello necessarie. Noi utilizziamo il sistema più avanzato oggi disponibile (Neuroguide® – USA).
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Aggiornamento scientifico continuo – I sistemi da noi utilizzati, di ultima generazione, consentono un aggiornamento in tempo reale sui nuovi studi scientifici di settore, necessari allo psicofisiologo per compiere analisi e valutazioni cliniche sempre basate sui dati scientifici più aggiornati.
L’integrazione di questi strumenti con l’esperienza clinica e la preparazione tecnico-scientifica del nostro team rende il brain mapping e il neurofeedback più accurati e ben tollerati anche da pazienti “difficili”, come i bambini.
La costruzione di una Brain Map di alta qualità è il prerequisito fondamentale per il Neurofeedback Brain Map guided.
Efficacia del Neurofeedback: da cosa dipende?
L'elevata efficacia del neurofeedback, la durata del trattamento e i costi dipendono dai seguenti fattori:
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Tipo di Brain Mapping - L'unica differenza tra le Brain Map risiede negli strumenti utilizzati, più o meno recenti: inoltre devono basarsi sul confronto tra i dati EEG del paziente e i dati normativi (ossia i dati di pazienti normali=non patologici: sono ampi database costruiti a partire dagli anni '80). Senza confronto con i dati normativi le mappe cerebrali non sono attendibili.
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Tipo di neurofeedback - Esiste un unico 'tipo' di neurofeedback scientifico e un solo nome: neurofeedback. E' l'unico supportato da circa 2000 studi scientifici ed approvato per il trattamento di vari disturbi (ADHD, depressione, epilessia, autismo, ecc.) solo da psicofisiologi iscritti all'Albo professionale Italiano di riferimento (Psicologi o Medici). Ciò che può cambiare è solo la strumentazione che viene utilizzata (più o meno recente) e la preparazione/esperienza dei professionisti; altri tipi di neurofeedback, denominati in modo più o meno arbitrario (neurofeedback x, neurofeedback y, ecc.), sono pura invenzione, non sono supportati dalla scienza, spesso non si avvalgono di dispositivi professionali ad uso medico e non possono essere usati per il trattamento di alcun disturbo o patologia.
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Psicofisiologi abilitati in Italia - Il Brain Mapping e il Neurofeedback per il trattamento/training di disturbi e condizioni che coinvolgono la salute o il benessere fisico o psichico dell'individuo in Italia può essere praticato solo da Psicofisiologi, ossia Psicologi o Medici con una formazione adeguata in psicofisiologia e iscritti ai rispettivi Albi Professionali. Verificare sempre che gli Psicofisiologi siano abilitati in Italia e iscritti all'Albo Professionale degli Psicologi Italiani o dei Medici Italiani; tale iscrizione vincola gli Psicofisiologi abilitati in Italia a una deontologia professionale molto rigida, che protegge il paziente da pratiche illecite, rischi e truffe, anche grazie al vincolo di utilizzo di metodologie scientificamente supportate, garanzie non fornite in alcuni paesi della UE. Verificare sempre l'iscrizione all'albo italiano (si trova tutto online nei siti dei relativi Ordini Professionali).
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Figura professionale - Il Neurofeedback è una branca applicativa della psicofisiologia (la scienza che studia i correlati fisiologici dell'attività psichica). La figura professionale che possiede tutte le competenze necessarie è lo Psicofisiologo, ossia uno Psicologo con una formazione specifica nell'area neuroscientifica e, in particolare, in psicofisiologia, neurofeedback e biofeedback.
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Alta formazione dello Psicofisiologo - Attualmente la formazione più completa nell'ambito del Neurofeedback è quella fornita dalla Behavioral Medicine Research and Training Foundation (Washington), tramite corso di formazione professionale approvato dalla APA (American Psychology Association), dalla BCIA (Biofeedback Certification International Alliance) e dalla NBCC, le maggiori organizzazioni internazionali di biofeedback e neurofeedback, che forniscono anche un adeguato training pratico. La nostra equipe ha questa formazione.
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Esperienza dello Psicofisiologo - Per apprendere il Brain Mapping e l'applicazione corretta del Neurofeedback occorrono molti anni di pratica; il Neurofeedback non consiste nell'applicazione 'meccanica' di tecniche e protocolli. Quanto maggiore è l'esperienza dello psicofisiologo, tanto maggiore è l'efficacia del trattamento e minore la sua durata e i suoi costi.
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Strumentazioni e tecnologie di qualità medica - L'efficacia del Brain Map Neurofeedback dipende dalla qualità della Brain Map; quanto più recente è la tecnologia usata, tanto maggiore è la qualità della Brain Map, più mirato il protocollo di Neurofeedback e maggiore la sua efficacia. Assicurarsi che lo Psicofisiologo faccia uso di strumentazioni professionali sicure di livello medico o di ricerca.
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Albo professionale Italiano - Assicurarsi che lo Psicofisiologo che svolge Brain Map e Neurofeedback sia uno Psicologo o un Medico regolarmente iscritto all'Albo Professionale Italiano degli Psicologi o dei Medici, la cui appartenenza protegge i pazienti da truffe sempre più diffuse in rete.
La presenza di questi fattori aumenta la sicurezza e l'efficacia del trattamento e riduce tempi e costi. Il Centro di Neurofeedback e Biofeedback di Roma possiede tutti i requisiti su elencati ed è impegnato, da molti anni, nella ricerca e nello sviluppo di tecniche e tecnologie proprietarie che oggi consentono di ottenere risultati migliori in tempi (e costi) più ridotti e, cosa più importante, di estendere il trattamento anche ai casi più complessi prima esclusi da questo trattamento.
Un esempio: il trattamento dell'ADHD/ADD
Neurofeedback con Realtà Virtuale
L'efficacia del Neurofeedback nel trattamento del ADHD/ADD è dimostrata da centinaia di studi scientifici condotti a partire dal 1976 e reperibili facilmente su PubMed. Oggi è possibile trattarlo efficacemente sia con il Neurofeedback tradizionale che col Neurofeedback Brain Map guided.
Teniamo a precisare che gli studi scientifici si riferiscono a ciò che in ambito scientifico e professionale di definisce esclusivamente neurofeedback, da non confondersi col cosiddetto 'neurofeedback dinamico' o simili, che sono ben altra cosa, non essendo scientificamente supportati.
Segue un video in cui illustriamo il trattamento dell'ADHD con le esperienze o i giochi in realtà virtuale Neurofeedback guidati, la più recente evoluzione del Neurofeedback per il trattamento di questo disturbo.
Negli ultimi 10 anni, abbiamo acquisito le tecnologie più avanzate al mondo e finanziato lo sviluppo di nuove tecnologie proprietarie che, oggi, ci consentono di utilizzare qualsiasi game/esperienza in realtà virtuale (o anche tradizionale) neurofeedback-guidata per il training, con e senza Brain Map.
Ciò significa che il paziente, oltre a poter scegliere tra i pochissimi giochi neurofeedback-guidati oggi esistenti e specificamente realizzati per questo fine, possono anche scegliere qualsiasi altro gioco in commercio (a patto che sia adatto agli obiettivi del trattamento). Ad oggi siamo l'unico centro in Europa a fornire tale possibilità, indispensabile per sostenere la motivazione del bambino o bambina (ma anche adolescenti e adulti) a svolgere il trattamento/training.
Questa flessibilità infatti ci permette di andare incontro ai gusti specifici del bambino/adolescente/adulto che, in tal modo, affronta con la necessaria motivazione un percorso che, per dare risultati elevati, duraturi e in tempi ridotti, richiede un impegno assai elevato e intenso in ogni singola seduta.
La Realtà Virtuale Neurofeedback-guidata è utilizzata anche nel potenziamento neurocognitivo di atleti, militari e altre figure professionali, nonché per il trattamento dell'ansia e delle fobie.
Efficacia a lungo termine e scientificità del Neurofeedback
Il Neurofeedback è un metodo d’intervento basato su una vasta e crescente ricerca scientifica: ad oggi si contano più di due mila studi, tutti reperibili facilmente su PubMed. La sua efficacia a lungo termine è scientificamente dimostrata con studi di follow up sino a 10 anni; ciò significa che gli effetti del neurofeedback non sono temporanei e questo è dovuto al fatto che l'individuo, tramite il neurofeedback, produce dei cambiamenti progressivi nel funzionamento cerebrale (vero apprendimento) che vengono mantenuti nel tempo.
A tal proposito consigliamo al lettore di informarsi autonomamente sull'efficacia del Neurofeedback e del Biofeedback leggendo le ricerche (anche solo le sintesi) presenti su portali come PubMed; quest'ultimo è un motore di ricerca dedicato agli studi scientifici pubblicati in tutto il mondo e costituisce un punto di riferimento per tutto il mondo della ricerca scientifica nell'ambito delle scienze biologiche: basta scrivere nel campo di ricerca le parole chiave (ad esempio: 'ADHD neurofeedback') e, in un attimo, compaiono tutti gli studi in ordine cronologico.
Il numero di sedute necessarie per ottenere e stabilizzare i risultati desiderati sono variabili perché dipendono da numerosi fattori.
Innanzi tutto il tipo di disturbo che si vuol trattare; poi c'è la velocità di apprendimento dell'individuo: solitamente i bambini mostrano una velocità di apprendimento maggiore rispetto agli adulti e questi ultimi maggiore rispetto agli anziani. Ma non è detto che sia necessariamente così.
Ad esempio, l'uso delle nostre tecnologie proprietarie ci consente di abbreviare sensibilmente il trattamento di neurofeedback per l'ADHD, portando il numero di sedute da 30-40 del training tradizionale a 20 (mediamente). Tuttavia, anche se raramente, nei casi più difficili possono esser necessarie più sedute, cosa che comunque viene discussa in sede di valutazione.
Affinché il trattamento sia efficace occorre mantenere una frequenza minima di una seduta a settimana; in relazione alla disponibilità del paziente si può arrivare a farne 3 a settimana.
Come funziona il trattamento di Neurofeedback?
Il Neurofeedback è un trattamento che richiede una grande conoscenza ed esperienza nel campo della neurofisiologia e neuroanatomia; la sua efficacia dipende dalle capacità del neurofeedback therapist.
L'intero trattamento di Neurofeedback è svolto dall'equipe composta dal Dott. Alessio Penzo e dalla Dott.ssa Loredana Scalini Specialisti in Neurofeedback e Biofeedback.
Prima seduta (valutazione e anamnesi) - Prima di iniziare il trattamento si svolge sempre una seduta di valutazione che dura circa 60-90 minuti. Per stabilire il protocollo più adeguato infatti è indispensabile conoscere in dettaglio la storia clinica del paziente tramite un colloquio valutativo approfondito.
Sempre nel corso della prima seduta si la misurazione EEG semplice o con Brain Mapping. Si procede con il posizionamento dei sensori sullo scalpo seguendo il sistema internazionale 10-20; questi sensori vengono semplicemente appoggiati sulla superficie cutanea del cuoio capelluto e tenuti in loco con una cuffietta aperta con sensori dry (a secco, senza l'uso di gel o adesivi). I sensori sono collegati ad un dispositivo EEG collegato a sua volta ad un computer in cui gira un software professionale di analisi.
Posizionati i sensori dunque si effettua una misurazione di base (baseline) ad occhi aperti e ad occhi chiusi, per verificare e registrare l'attività elettrica cerebrale e per individuare le anomalie elettriche cerebrali (sottese dalle anomalie funzionali cerebrali correlate al disturbo) e, nel caso della Brain Map, anche le regioni cerebrali più interessate dall'alterazione.
In base ai sintomi rilevati nel corso della valutazione, durante la misurazione EEG si registrano anche altri parametri fisiologici non-EEG come la conduttanza cutanea (che riflette i livelli di attivazione del Sistema Nervoso Autonomo), la frequenza cardiaca e la respirazione; tale misurazione si effettua per verificare la reattività del sistema nervoso autonomo, sempre implicata nei disturbi d'ansia, nella depressione e nello stress cronico, tutte condizioni che spesso si presentano in comorbidità (insieme) alle patologie che si trattano col neurofeedback su elencate e che vanno affrontate con altrettanta precisione con protocolli di biofeedback che si possono aggiungere a quelli di neurofeedback.
Sedute di Training - Le sedute di training sono molto più brevi della seduta di valutazione; una tipica seduta di neurofeedback dura da 30 a 60 minuti; il training vero e proprio tra i 20 e i 40 minuti. Anche in questo caso si procede col rapido montaggio dei sensori sullo scalpo (ai fini del training, per l'applicazione dei protocolli internazionali più diffusi, bastano solo uno o due sensori).
Dopo il montaggio dei sensori inizia il training: l'individuo è posto di fronte ad un grande schermo che, tramite immagini e suoni, lo guida verso i livelli di attività elettrica cerebrale che si vogliono raggiungere; quest'ultimo è un processo graduale che richiede attenzione; per tale ragione è importante di volta in volta tarare la durata degli esercizi, intervallandoli con delle pause ove opportuno.
Grazie al feedback l'individuo apprende a ridurre o aumentare la potenza delle onde EEG nella direzione desiderata; si tratta di un processo di apprendimento automatico e semplice che si basa sui principi neurobiologici del condizionamento operante; questo metodo infatti funziona egregiamente anche con gli animali (con gli opportuni adattamenti strumentali/metodologici).
Brain Map Neurofeedback e Neurofeedback Tradizionale
Esistono 2 tipologie di Neurofeedback: il neurofeedback tradizionale e il neurofeedback guidato dalla brain map, entrambi molto efficaci a seconda delle problematiche del paziente:
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Neurofeedback con Brain Map - Molto efficace nel trattamento/training di numerose condizioni e problematiche (vedi l'elenco su riportato), soprattutto nei casi più complessi. La brain map consente di identificare con precisione il locus e il tipo di alterazione EEG legata alle problematiche del paziente (autismo, impulsività, dipendenze, obesità, ansia, depressione, OCD, ecc.) e di intervenire in modo mirato su quelle problematiche-alterazioni. Richiede misurazioni EEG di alta qualità e sistemi di analisi avanzati e precisi. Deve sempre essere svolto da Neuropsicofisiologi e non da tecnici. Per questo ha costi più elevati rispetto al Neurofeedback tradizionale. Nei casi più complessi e severi costituisce l'unica opzione.
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Neurofeedback tradizionale (senza Brain Map) - Anche se non si avvale della brain map, rimane il trattamento più efficace per il trattamento dell'ADHD, per il quale esiste una base scientifica molto ampia e robusta. Con questo approccio tradizionale abbiamo sempre ottenuto ottimi risultati, visibili nel rendimento scolastico dei bambini e dei ragazzi, riferito sempre da genitori e insegnanti. Solo in presenza di altre comorbidità (es. tratti autistici, ritardo, forte impulsività, ansia, ecc.) è buona regola integrare le due forme di Neurofeedbacl (tradizionale + brain map guided) per ottenere buoni risultati anche in quelle componenti.
In molti casi, l'integrazione dei due tipi di Neurofeedback produce effetti migliori e più rapidi rispetto all'uso di uno solo dei due metodi. Ma nei casi più complessi l'opzione migliore è il Neurofeedback con Brain Map.
Quanto costa un trattamento di Neurofeedback?
Esistono 2 tipologie di Neurofeedback: il neurofeedback tradizionale e il neurofeedback guidato dalla brain map, entrambi molto efficaci a seconda delle problematiche del paziente:
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Neurofeedback con Brain Map - Molto efficace nel trattamento/training di numerose condizioni e problematiche (vedi l'elenco su riportato), soprattutto nei casi più complessi. La brain map consente di identificare con precisione il locus e il tipo di alterazione EEG legata alle problematiche del paziente (autismo, impulsività, dipendenze, obesità, ansia, depressione, OCD, ecc.) e di intervenire in modo mirato su quelle problematiche-alterazioni. Richiede misurazioni EEG di alta qualità e sistemi di analisi avanzati e precisi. Deve sempre essere svolto da Neuropsicofisiologi e non da tecnici. Per questo ha costi più elevati rispetto al Neurofeedback tradizionale.
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Neurofeedback tradizionale (senza Brain Map) - Anche se non si avvale della brain map, rimane il trattamento più efficace per il trattamento dell'ADHD, per il quale esiste una base scientifica molto ampia e robusta. Con questo approccio tradizionale abbiamo sempre ottenuto ottimi risultati, visibili nel rendimento scolastico dei bambini e dei ragazzi riferito sempre da genitori e insegnanti. Solo in presenza di altre comorbidità (es. tratti autistici, ritardo, forte impulsività, ansia, ecc.) è buona regola integrare le due forme di Neurofeedbacl (tradizionale + brain map guided) per ottenere buoni risultati anche in quelle componenti.
In molti casi, l'integrazione dei due tipi di Neurofeedback produce effetti migliori e più rapidi rispetto all'uso di uno solo dei due metodi.
Prima seduta di valutazione
La prima seduta di valutazione ha una durata di circa 60-90 minuti, a seconda che si faccia o meno la Brain Map. Nel corso della prima seduta si svolge il colloquio conoscitivo/valutativo accurato con i Neurosicofisiologi del Centro e si effettuano le misurazioni EEG con gli strumenti del Neurofeedback per verificare la presenza di eventuali anomalie EEG correlate al problema riferito dal paziente e la loro significatività.
Solo se l'anomalia rilevata è significativa, si procede con la definizione dei tipi di protocolli con cui iniziare il trattamento e si stabilisce il numero di sedute necessarie, le modalità di svolgimento delle stesse, le modalità di accesso al servizio sanitario e i costi per seduta o complessivi.
Il costo della prima seduta è di €120.00 (per i costi del qEEG e Brain Map clicca qui)
Sedute di training
Le sessioni o sedute di Neurofeedback durano in media 40 minuti; possono durare di più o di meno a seconda del grado di tolleranza individuale e a seconda dei risultati che il paziente raggiunge progressivamente. L'efficacia del neurofeedback dipende dall'elevato grado di personalizzazione dei protocolli. Il costo di una singola seduta di Neurofeedback è di €70,00 e di €100,00 se guidato da qEEG.
Tutti i trattamenti di Neurofeedback presso il nostro Centro sono svolti esclusivamente da un'equipe di Psicofisiologi con lunga esperienza e un'alta formazione nel campo specifico del Neurofeedback e Biofeedback.
Il neurofeedback è una prestazione sanitaria detraibile ed è rimborsata (totalmente o parzialmente) da alcune assicurazioni.

TESTIMONIANZE, DOMANDE E RISPOSTE
Fai una domanda ai Neuropsicofisiologi del Centro. Sei un nostro paziente? Racconta la tua esperienza con noi.
I movimenti sono un problema perché producono artefatti, ossia un segnale eeg \"sporco\" che può vanificare l'esame. Tuttavia con i sistemi che usiamo presso il nostro centro questo problema non si presenta o si presenta in casi estremi; bastano solo pochi minuti di registrazione, anche intervallati da movimenti, per estrarre la parte di segnale pulito e ottenere una brain map di alta affidabilità.
Ho provato diversi e numerevoli terapie psicologiche, psichiatriche, psicofarmacolog iche, training autogeno, mindfulness, stimolazione elettrica transcranica, alcolisti anonimi, SERT e CRARL...
Ma sono ancora qui con i miei dolori esistenziali e le mie dipendenze.
Anni fa ero a Londra e ho visitato una mostra di arte contemporanea. Una delle performance di un artista consisteva nel sottoporre i visitatori ad ECG e usare i tracciati per comporre disegni. non so quali onde misurassero, ma tutti gli altri avevano onde lente e a bassa frequenza, il mio tracciato sembrava un sismografo durante un terremoto. Su 20 persone ero l'unico (i tracciati si vedevano sullo schermo ed erano visibili a tutti)). Dopo aver finito di visitare la mostra ho voluto ripetere l'ECG su una altra apparecchiatura : stesso risultato. Consigli?